VI ed. 2021 “NO FEAR”

 

 

Il “lightmotiv” della VI edizione di RGB è NO FEAR.
L’arte non ha paura, altrimenti non sarebbe tale.
Gli artisti non hanno paura, sennò non sarebbero tali.
L’intento è comunicare a pubblico e cittadini il messaggio che la paura non deve mai prevalere.
“No fear” è espressione di coraggio.
Si può avere timore e prendere le dovute precauzioni, ma non bisogna mai farsi condizionare;
le paure, seppur legittime, vanno sempre messe in discussione e affrontate.

Il sistema in cui viviamo si basa sull’incutere paure di ogni sorta e forma, paure che prendono piede dentro di noi, paure indotte che si vanno a sommare alle paure ataviche che ogni essere umano ha e con le quali deve imparare a convivere. 
Quest’ultime, che sono paure utili per conoscersi e accettarsi, vengono scalzate da quelle indotte, distogliendoci dai sentimenti veri e quindi obnubilando la nostra sostanza fatta di paure vere e intime
.”

 

 

 

ARTISTI

Alberto Novello

Alberto Novello

"Inspirals"

INSPIRALS è il nome che l’astrofisica dà alle stelle binarie che perdono energia e spiraleggiano verso l’altro fondendosi in una sola. In modo simile, per questa performance dal vivo è stata sviluppata una tecnica innovativa per fondere l’immagine di un monitor CRT analogico con proiezioni laser. Il suono che si sente è lo stesso segnale che compone le immagini, per mantenere un materiale coerente e sincrono sia per la stimolazione uditiva che stimolazione visiva.

Alberto Novello E’ un artista multimediale, scienziato e compositore. La sua pratica artistica fonde in modo organico la sua doppia formazione musicale e scientifica. Attraverso l’utilizzo di dispositivi analogici decontestualizzati indaga le connessioni tra luce e suono sotto forma di installazioni contemplative e performance.

Daniele Spanò

Daniele Spanò

"Ultimo Movimento"

La definizione “cambiamento climatico” ha in sé una serie di ambiguità e contraddizioni, l’analisi delle quali ci aiuta a comprendere meglio l’insufficienza delle politiche atte a contrastare i fenomeni di distruzione ambientale di cui l’essere umano è responsabile. L’identificazione della parola cambiamento come fattore negativo è un processo che deresponsabilizza l’essere umano rispetto ai fenomeni devastanti del cambiamento climatico.
Nell’emergenza dell’intervento matura un senso distorto di comunità solidale che ci schiera uniti verso il nemico comune: “La Natura”. Questa narrazione, che alimenta una visione della natura come un’entità altra da noi, si trasforma in una propaganda strumentale a tutte quelle politiche che attuano lo sfruttamento incondizionato delle risorse naturali.
Ultimo Movimento si sviluppa proprio da questa considerazione: La natura cambia, l’uomo no. Un tentativo di riflessione sul tema del cambiamento sia climatico che individuale.

Daniele Spanò è scenografo, regista e artista visivo soprattutto nell’ambito della performance e della videoarte. La sua attività si focalizza nella sperimentazione di video real-time sia in ambito analogico che digitale.

Franz Rosati

Franz Rosati

"Latentscape"

Latentscape è un progetto di new media art che raffigura l’esplorazione di paesaggi e territori virtuali. La dimensione immateriale raffigurata osserva se stessa ed esplora i territori sconfinati, dove i flussi di pixel prendono la forma di crepe, erosioni, montagne e colori, mentre texture e suoni sono la rappresentazione virtuale dei ricordi e delle emozioni che il territorio esprime attraverso le sue forme. Mentre i concetti di mappa e confine appaiono come mera sovrastruttura teorica e funzionale, i paesaggi e i territori con le loro sfumature, insenature, rotture, colori e diversità topologiche raffigurano l’incontro dei dati umani nei punti di frontiera, segnando i landmarks di incontro e fusione di pensieri, ricordi ed esperienze.

Franz Rosati è un musicista, artista digitale e docente. Usa le tecnologie digitali software personalizzati come base per la sua produzione artistica, progettata per incarnare diverse emanazioni che vanno dai concerti audiovisivi, alle installazioni screen based, alla software art fino al formato stampato. Il suono è uno degli elementi centrali del suo lavoro.

L4R

L4R

Laboratorio di animazione analogica

L4R è un duo ispano-brasiliano con sede a Roma fondato nel 2018 da Clara Román e Tiago Branc, che si occupa della realizzazione di opere interdisciplinari. Insieme, attraverso la sperimentazione di tecniche artistiche come la pittura, il teatro o la fotografia, esplorano le tecniche digitali per realizzare installazioni immersive o spazi scenografici, trovando l’equilibrio tra la bellezza dell’imperfezione che disegna la mano l’essere umano e l’eccezionalità dell’effettistica digitale.

Luca Mauceri

Luca Mauceri

"Zero"

L’opera di Luca Mauceri trae ispirazione da un motivo iconografico buddista: i grandi occhi dipinti sugli stupa nepalesi che rappresentano la vista interiore. Gli occhi, in questo caso, simboleggiano l’unione indissolubile tra uomo e natura. La scelta di “umanizzare” l’ambiente naturale, come ad esempio un bosco, è utilizzata per ricordare la simbiosi dell’uomo con l’ambiente. I grandi occhi dipinti sulle stupa sono rappresentati anche con il simbolo dell’Uno, il tutto di cui facciamo parte. Quest’opera è un invito ad esserne consapevoli.

Motorefisico

Motorefisico

"Quinta Parete"

‘’Quinta Parete’’ è la rappresentazione di un iperspazio urbano che crea una nuova dimensione facendo diventare  quattro superfici un’ unica quinta parete, dove all’interno si aprono possibilità, casualità e surrealismi che vanno a sfiorare l’immaginario Escheriano.

Motorefisico è un duo composto da Lorenzo Pagliare e Gianmaria Zonfrillo architetti e designer romani. Nel 2015 inizia il progetto “motorefisico”, che nasce con l’intento di creare un progetto all’intersezione tra street art e decorazione d’interni, con uno speciale focus sulla rivalutazione di superfici urbane.

OverLab Project

OverLab Project

"A True Story"

A true story è un’esperienza del paradosso spazio temporale dei nostri giorni dove la realtà si unisce alla sua rappresentazione nello stesso istante. Una pianta che si libera lentamente dal ghiaccio che la imprigiona è il video proiettato su di un telo dal quale fuoriescono delle gocce d’acqua raccolte da una vasca come se l’evento si svolgesse realmente nel momento in cui lo spettatore guarda il video.
La vera storia sta nell’unione tra percezione ed azione, tra effimero e durevole dove il tempo diventa la pellicola e la luce il ricordo.

Davide Coluzzi è un architetto e artista italiano. La ricerca artistica spazia dalla pittura, alla fotografia, al video fino ad arrivare alle installazioni mapping e interattive.

Quiet Ensemble

Quiet Ensemble

"Duetto"

Duetto è un’installazione robotica che sottolinea l’anima nascosta negli oggetti apparentemente inanimati. Un concerto sinfonico e un balletto meccanico di due fari motorizzati, che doneranno al pubblico una vera e propria danza meccanica generata dai dialoghi, le danze, i suoni e il rapporto vivo tra i due oggetti robotici.

Quiet Ensemble lavora su esperienze audiovisive inaspettate, installazioni immersive luce-suono e opere interattive, ricercando e concentrandosi sull’equilibrio tra natura e tecnologia, come strumenti principali per la creazione.

RGB Collective

RGB Collective

"Hole in Hole"

Il lavoro Hole in Hole prova a giocare con il connubio tra reale ed irreale e della loro convivenza nello stesso attimo e luogo. Tutto quello che viviamo ha sempre una parte di “reale”, e quindi oggettiva, ed una parte che invece modifichiamo noi utilizzando i nostri sensi e tramite la nostra cultura che possiamo definire soggettiva e quindi “irreale”. Ciò che l’opera punta ad esaltare non è una drammaturgia definita, bensì lo stato di adattamento tra il fruitore e l’opera, una sincronizzazione estremamente personale e sorprendente anche per noi stessi.

RGB Collective è composto da
Diego Labonia. Light designer, Direttore artistico presso Luci Ombre S.r.l., organizzatore del Festival Roma Glocal Brightness.
Fabio Sestili. Musicista, sound designer ed educatore di tecnologia musicale.
Tiago Ignacio Branchini. Scenografo, creatore digitale e cofondatore del gruppo L4R di arti digitali.

UnterWasser

UnterWasser

"Maze"

MAZE (labirinto) è una live performance di ombre nella quale sculture e corpi tridimensionali sono proiettati dal vivo su un grande schermo. Le fonti luminose sono usate come telecamere e creano attraverso materie effimere l’illusione di assistere a una pellicola cinematografica. Le scene di una vita si susseguono come frammenti lirici, poesie visuali che racchiudono istanti salienti.

UnterWasser è un gruppo di ricerca teatrale fondato nel 2014 da Valeria Bianchi, Aurora Buzzetti e Giulia De Canio. La compagnia si pone al confine tra teatro visuale e arte contemporanea, studiandone le reciproche contaminazioni e creando un linguaggio poetico e immaginifico originale che diviene strumento per investigare l’umano e le sue sfaccettature.

Yasuhiro Chida

Yasuhiro Chida

"Analemma"

Chida considera uno “spazio” che non può essere visto o toccato come associato alla percezione della bellezza. Cos’è un “spazio” per noi? Le coordinate di uno spazio tridimensionale possono essere espresse, ad esempio, mediante quantità vettoriali e scalari, ma il risultato di questo calcolo può tenere conto e misurarne anche la bellezza presente? Obiettivo di questo lavoro è proprio la manifestazione della bellezza/spazio in sé, per avvicinarsi ad esso in quanto esistenza percepibile.

Yasuhiro Chida è un architetto e artista Giapponese. La sua ricerca artistica è dedicata alla creazione di installazioni d’arte immersiva, ispirate ai temi della “coscienza spaziale” e delle “trasformazioni relative alla percezione somatica”.

Simone Palma e Raffaele Settembre

Simone Palma e Raffaele Settembre

"InsideOut (studio)"

Lo spazio interiore di ciascuno di noi è quel luogo senza confini né limiti in cui alberga la nostra essenza. In cui immergerci per esplorarne le parti ancora sconosciute o in cui fare ritorno per ritrovare se stessi.

Simone Palma artista attivo nel campo della multimedialità in ambito teatrale e performativo. Le sue opere sono state esposte in diversi festival, mentre in ambito teatrale/performativo collabora con diverse compagnie e artisti, tra cui Alessandro Pintus e Gerardo Greco, Marco Tullio Giordana, Motus, Teatro di Dioniso, Teatro dell’Opera, MP5 e Teho Teardo.

Raffaele Settembre designer attivo in vari campi quali architettura, design, allestimenti e scenografie digitali ideando e realizzando spettacoli di teatro danza e teatro integrato. Tra gli ultimi lavori, la realizzazione dell’allestimento al museo Vittoriano dell’artista Dicò e la partecipazione al RGB Lightfest del 2018 e 2019.